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Quando cambiare la cinghia dei servizi

Quando cambiare la cinghia dei serviziChi guida un’auto non sempre sa quando cambiare la cinghia dei servizi. Anzi, spesso non conosce neanche il nome delle principali componenti di una vettura o non è informato sull’esistenza di alcuni pezzi.

Un esempio classico, appunto, è quello della cinghia dei servizi: una fascia di gomma ubicata nella parte anteriore del motore dell’auto, la cui funzione è quella di azionare una serie di accessori: la pompa del servosterzo, l’alternatore e il compressore dell’aria condizionata.

La cinghia svolge dunque un ruolo molto importante, basti pensare che, in caso di guasto o rottura, si andrebbe incontro ad una serie di gravi problemi, come:

  1. spegnimento del servosterzo
  2. mancata carica della batteria
  3. problemi di erogazione da parte del condizionatore di aria fredda.

Come se non bastasse, se nella propria auto la cinghia dei servizi determina anche l’azionamento della pompa dell’acqua, il motore potrebbe surriscaldarsi pericolosamente, comportando – in caso di mancato intervento – un danno talvolta irreparabile.

Nonostante la funzione delle cinghie dei servizi sia determinante, sono poche le case automobilistiche che indicano uno specifico intervallo di tempo oltre il quale questo pezzo deve essere sostituito; nella maggioranza dei casi, infatti, si raccomanda che venga effettuato un controllo periodico.

Generalmente, il consiglio è di verificare lo stato di usura della cinghia almeno una volta all’anno per le macchine che hanno più di due anni, in modo da poter intervenire tempestivamente con una sostituzione se il pezzo risulta rovinato.

In che momento sostituire la cinghia servizi? I segnali da non sottovalutare

Per capire quando cambiare la cinghia dei servizi, al di là dei controlli da effettuare regolarmente, è bene prestare attenzione ai campanelli di allarme. Uno dei problemi più comuni che interessano la cinghia dei servizi consiste nella presenza di scanalature sul lato del pezzo che rimane nascosto, che ne causano lo scivolamento.

Una cinghia che scivola, a propria volta, può provocare un malfunzionamento dell’alternatore, per cui la batteria si ricarica solo parzialmente. Altro segno rivelatore per mettersi in allerta è la presenza di un suono stridulo durante l’accelerazione.

Le cinghie prodotte al giorno d’oggi, comunque, sono molto più “longeve” rispetto a quelle di una volta, tanto che la loro durata di vita si attesta mediamente tra gli 80.000 e i 100.000 chilometri percorsi. In ogni caso, un controllo dal proprio meccanico di fiducia ogni 15.000/30.000 chilometri è sempre consigliabile.

 

Stai organizzando un lungo viaggio in auto? Ricorda prima di controllare lo stato della cinghia dei servizi. Inoltre, se vuoi conoscere tutti gli elementi dell’auto da controllare prima di partire, leggi questo articolo.

In alcuni casi potrebbe essere necessario lasciare la propria macchina in officina per un controllo. Ma non preoccuparti, E.C.E.F. mette a disposizione dei propri clienti un’auto sostitutiva: scopri di più.