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Cosa comprende un tagliando auto

Cosa comprende un tagliando autoPrima di scoprire cosa comprende un tagliando auto, vediamo cos’è: performance e sicurezza sono le due principali garanzie che ogni automobilista richiede alla propria auto, indipendentemente dalla marca e dal modello.

Per questo motivo, affinché un veicolo sia davvero sicuro e ben funzionante, è necessario che venga controllato periodicamente, attraverso la revisione ma anche tramite il tagliando: si tratta di un intervento periodico di manutenzione ordinaria previsto dalla casa costruttrice. 

Non è obbligatorio, ma sempre consigliato ed espressamente richiesto dalle case costruttrici per poter beneficiare della garanzia, anche qualora risulti estesa oltre i due anni.

Purtroppo, il termine tagliando risulta per molti un po’ generico e poco chiaro, dando così adito a malintesi. Infatti molte persone non hanno ben chiaro in cosa in effetti consista questo intervento misterioso: alcuni pensano si tratti della semplice sostituzione di olio motore e filtro olio; altri pensano che vengano solo effettuati dei controlli e dei rabbocchi; altri ancora credono che vengano sostituiti tutti i filtri, eccetera.

Inoltre, è diffusa la convinzione che questa tipologia di intervento sia sempre uguale, ma così non è (e anche il costo dell’intervento, infatti, può facilmente variare tra un controllo e l’altro).

Cosa include il tagliando dell’automobile

Il tagliando permette di controllare che l’auto sia a posto in tutte le sue componenti, sia elettroniche che meccaniche e pertanto prevede una serie di verifiche che possono variare in base all’età della vettura e dal chilometraggio.

Ecco cosa potrebbe comprendere:

  1. un accurato esame visivo, che consente di stabilire se qualche pezzo va cambiato;
  2. un controllo dei diversi fluidi dell’auto, quali per esempio il liquido dei freni, l’olio motore (che va necessariamente cambiato), il liquido refrigerante, l’acqua nel filtro del gasolio, il detergente lavavetri, verificando se devono essere rabboccati;
  3. un check dei filtri (dell’aria, dell’olio, dell’abitacolo e, ove presente, anche il filtro del carburante) che vengono eventualmente sostituiti, mentre il filtro dell’olio dev’essere sostituito tassativamente.
  4. un esame degli pneumatici, controllando in particolare la pressione delle gomme e il livello di usura.
  5. una verifica dell’impianto di illuminazione (sia per le luci interne che esterne).
  6. un controllo della marmitta e di eventuali perdite del motore
  7. un’analisi del funzionamento delle sospensioni
  8. una verifica del corretto funzionamento dell’impianto di climatizzazione
  9. un controllo alle cinghie di trasmissione

Per sapere precisamente cosa comprende un tagliando auto, è importante ricordare di dare un’occhiata al libretto di manutenzione fornito dalla casa madre della macchina, dove solitamente vengono indicate le componenti del mezzo più soggette a usura e che pertanto devono essere periodicamente sostituite.

Nel caso sia necessario cambiare qualche pezzo, è buona norma utilizzare solo ricambi originali, garantendo così la massima sicurezza alla guida.

Quando fare il tagliando?

Oggi fortunatamente la tecnologia può essere d’aiuto: le macchine più moderne, infatti, sono dotate di apposite centraline che suggeriscono quando è opportuno fare una verifica delle diverse componenti del veicolo.

Generalmente però, gli interventi da effettuare vengono stabiliti di volta in volta sulla base di due parametri, ovvero chilometraggio e età della vettura. Come visto prima infatti, non si tratta di una sorta di controllo generale, ma una serie di operazioni specifiche e predeterminate.

Il “primo tagliando” di una vettura viene fatto dopo un anno di vita dalla sua prima immatricolazione, o ai suoi primi 25000 km; questo significa che la vettura è ancora sostanzialmente “nuova”, pertanto non avrà bisogno di grandi lavori, poiché tutti i componenti sono altrettanto nuovi e la loro sostituzione non è ancora necessaria.

L’intervento che viene quindi svolto in questo caso consiste nella sola sostituzione dell’olio motore (che nel frattempo si è degradato) con il suo filtro, la sostituzione del filtro antipolline del condizionatore, più un rabbocco dei livelli dei liquidi e un controllo generale dei vari componenti.

Più il tempo e i chilometri avanzano però, più ogni componente della vettura comincia ad invecchiare, usurarsi o semplicemente sporcarsi, e prima o dopo necessiterà di essere sostituito con uno nuovo, per poter garantire alla vettura stessa di funzionare nel modo corretto il più a lungo possibile, e ai suoi passeggeri di poter viaggiare in tutta sicurezza e in condizioni di igiene e pulizia dell’abitacolo.

Per questo motivo, ogni tagliando differisce dall’altro proprio nella quantità di componenti e materiali coinvolti da sostituzione, verifica e/o ripristino, e nel conseguente tempo necessario allo svolgimento dell’intervento (costi di manodopera)

Per esempio, un tagliando dei 10 anni o 120000 km (in media), oltre alla sostituzione “canonica” di olio, filtro olio e filtro antipolline, comune a tutti i tagliandi, richiede normalmente anche la sostituzione della cinghia di distribuzione, comprensiva di pompa dell’acqua, cinghia servizi e liquido refrigerante, più altri eventuali componenti previsti dallo specifico piano di manutenzione della vettura.

Quindi, non bisogna erroneamente pensare che un tale intervento, complesso e lungo da effettuare e che comporta la sostituzione di diversi elementi, possa avere lo stesso costo di un primo tagliando.

 

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